SPE-TTA-CO-LA-RE Mandamene un altro barattolo !!!!
Il profumo è di frutta appena tagliata:perfetto. In bocca si sentono, gredevolmente, i pezzi e il sapore è di frutta, di albicocca. Lo zucchero non è eccessivo. Perfetta. Un prodotto che ricomprerei subito. prossimamente crostata di albicocche... se dura !!!!!!
Marco
Se il buongiorno si vede dal mattino, ingrasserò qualche altro chiletto.
Migliore anche di certe ottime preparazioni casalinghe, lascia la bocca soddisfatta e insolitamente pulita: la scelta di non aggiungere pectina - illustrataci da Massimo Vezza all'Ambasciata - si rivela vincente.
Temo che le ricette saranno poco realizzate per... difetto di materia prima :-)
Concordo. E' veramente buona.
Secondo me' e' un filo troppo dolce, ma rimane comunque un'ottima scelta.
Mi e' piaciuta di piu' fredda da frigo rispetto alla temperatura ambiente.
Anche da me e' praticamente gia' finita purtroppo. Dovevate fare i vasetti piu' grandi!
Veramente squisita, con aspetto, consistenza e gusto da prodotto fatto in casa. Non eccessivamente dolce rispetto a prodotti similari ( le marmellate e le confetture sono in genere fin troppo dolci). Ho dovuto - per via della dieta - cercare di non finire il vasetto a colazione . Buona da sola e anche sulle fette biscottate. La mia amica Maura la userà oggi per una crostatina. La crostata di Albicocche - tra parentesi - è un altro abbinamento elettivo con il Recioto di Soave.
Concordo: è ottima. Non troppo dolce ma assolutamente non acida, forse la scelta dello zucchero di canna è particolarmente azzeccata, piacevoli i pezzetti di frutta che si sciolgono in bocca, insomma deliziosa!
Eh no eh!!!
Io le lamentele sui sughi le ho ascoltate tutte una a una!!! ;-) Adesos fatemi un po' gongolare!
Che montarsi la testa!
E' buonissima, non c'è altra da dire!!!
Che vuoi che ti dica? è buona, buona buona. Forse, come ho scritto nel form, appena appena un po' dolce, ma è buona. Ce ne vuole un vasetto per una crostata, uno da mettere sul pane cotto a legna per fare merenda.
Devo pensare anche con quale formaggio abbinarla. Adesso chiedo ad Andrea di Burde...
davvero: complimenti.