Maria Grazia, ancora una volta sono allineato al tuo verbo !! Personalmente abbinio al fondente un brandy tipo Cardinal Mendoza o un Gran Duca d'Alba ....
Io invece col cioccolato solo, e sottolineo solo, un grande whisky :-)
Che il vino ci faccia abbastanza schifo insieme, e che tutto il carrozzone food&wine business lo abbia pompato tanto per avere qualcosa di dire, non ci piove.
Il Banyuls fa eccezione, ci sta bene, quand'è buono anche molto bene: ma un fortificato fino a quel punto è ancora un vino? Ma qui si va off topic, e se arriva Sara ci squalifica... ;-)
No no, non vi "squalifico"!
Volevo giusto aggiungere pur io una postilla di "vita vissuta": ieri mi è arivato in ritardo il numero di gennaio di Sale&Pepe con tutto un servizio sugli abbinamenti vino e cioccolato e, onestamente, secondo nemmeno uno di quei vini avrebbe resistito...
Parlavano di Recioto (uno dei miei vini dolci preferiti) e secondo me dopo un morso di cioccolato non lo senti più in bocca...
Ma io son profana: tutto quello che so sul vino lo so solo per osmosi da mio marito! :)
Mi unisco al giudizio di Maria Grazia, e , come spesso accade per questo tipo di prodotti conservati, anch'io per prima cosa faccio scolare il più possibile dal liquido di confezionamento. Promosse.
Allora: l'olio che usiamo è extravergine di oliva, questo per SL è un punto fermo. Ciononostante, specialmente per le conserve di carne o pesce, l'alimento cede durante la conservazione, diventa più buono lui, e un po' meno buono l'olio. Per questo va cmq buttato. Fa eccezione invece un buon olio evo usato per conserve vegetali non troppo acetate (per es. carciofini et similia), che in questo caso può diventare un buon olio aromatizzato.
Purtroppo Antonio devo contraddirti (erano anni che aspettavo questo momento! :P), almeno in parte.
In tutti i vasi dei sott'olio, l'olio usato è rigorosamente extra vergine.
MA per i freschi che stiamo assaggiando, come riportato in etichetta, l'olio è semplice olio d'oliva.
Perchè? Devo chiedere conferma ma secondo è per i motivi che abbiamo detto: lo scoliamo tutti e sarebbe sprecato: meglio mettergliene un filetto a crudo, no?
:)
Perchè in questo caso non si aromatizza molto...
Che emozione, assito in diretta a una smentita di Antonio da parte di Sara !! Altro che Hillary e Obama !!! ;-)) comunque credo anch'io che si trattasse di olio di oliva semplice. Almeno così mi è parso e non l'ho trovato assolutamente scorreto nella fattispecie.
MIIIIIIIIIIIIIII........... UNA SERPE IN SENO MI COVO, UNA SERPE IN SENO! MIIIIIIIIIII!!! I SALI, PRESTO... RISPONDERO' DOPO, ADESSO VADO A LICENZIARE SARA, SCUSATE!
mmhhh, l'olio non è extravergine, no. E non sono molto d'accordo con questa scelta, devo dire. Si fa presto a dire "si scolano tutte, si butta tutto"; in realtà, molto olio rimane, aderisce, (a meno di non lavare sotto l'acqua corrente) e per me questo è un difetto, sopporto proprio poco questi oli insapori...Per il resto, il prodotto è artigianale e di quailità, si vede e si sente (lo stesso per l'antipasto di mare); belle "polpose" e ricche di fibra le alici, ricche di aceto (e mi piace), le cozze sanno di cozze nell'antipasto, eccetera.
Un altro difettuccio: la confezione, veramente da dimenticare. Per me è impossibile aprirla senza impiastricciarmi tutto d'olio. Se voi ci siete riusciti, spiegatemi come, così almeno con il polpo mi salvo... :-)